Civita di Bagnoregio

Se hai deciso di visitare Civita di Bagnoregio leggi questa breve descrizione che ti aiuterà meglio a conoscerne la storia, sapere cosa vedere e capire perchè viene chiamata la città che muore.

Se sei un gruppo, un’agenzia ma anche un turista individuale puoi prenotare la tua visita guidata con una guida turistica o avere informazioni sulla visita di Civita.

Civita di Bagnoregio è una meraviglia unica nel suo genere, un ciuffo di case medievali e una popolazione di pochissime famiglie aggrappate ad uno sperone di roccia tufacea e unita al mondo soltanto da un lungo e stretto ponte, costruito sull’ampia valle dei calanchi (creste di argilla), offrendo così al turista un’incantevole scenario.Viene spesso chiamata la città che muore (l’espressione fu usata dal poeta nativo di Civita Bonaventura Tecchi, ‘900) a causa dei lenti franamenti delle parti d’argilla.

La visita di Civita di Bagnoregio inizia percorrendo lo stretto ponte mozzafiato che ci conduce, sospesi sulla scoscesa vallata, al borgo arroccato. Attraversata la caratteristica porta si giunge alla chiesa di San Donato che, rimaneggiata nel corso del XVI secolo, conserva al suo interno un Crocefisso ligneo del ‘400 della scuola di Donatello. Da ammirare alcuni palazzi medievali, i caratteristici profferli, la grotta della Madonna della Contrada Carcere (antica tomba etrusca) e i resti della casa di San Bonaventura. Una passeggiata lungo le piccole vie di Civita permette di scoprire piccole e graziose botteghe di artigianato locale e ricercare le rivendite di vino e olio di produzione locale, che è possibile gustare sul posto con assaggi di bruschette. E’ possibile visitare inoltre un vecchio frantoio del ‘500 ancora in funzione fino agli anni ’50 e la casa medievale dove fu girato Pinocchio nel 2008.

Civita è anche la patria di San Bonaventura da Bagnoregio, uno dei dottori della Chiesa, settimo ministro dell’ordine francescano e autore della Legenda Maior, quella che ancora oggi viene considerata la biografia ufficiale di San Francesco d’Assisi. Visibile è la grotta del Santo, nei pressi del Belvedere, dove secondo la tradizione avvenne l’incontro tra San Bonaventura e il poverello d’Assisi e, nel borgo di Civita, i resti della sua casa natale.

 

INGRESSO BORGO: € 3,00 giorni feriali, € 5,00 sabato e festivi

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